L'Istituto Europa nasce negli anni '60 come scuola di lingue con denominazione "Istituto privato lingue d'Europa".
Il suo fondatore, Dott. Mirko Addis, intravedendo per primo la possibilità di approfondire la conoscenza delle lingue straniere, istituisce alcuni corsi individuali che durano quasi un decennio.
Agli inizi degli anni '70, aumentando costantemente le richieste di iscrizioni, l'Istituto si trasferisce in viale Umberto e diventa "Istituto Privato d'Europa". Iniziano i corsi di "recupero anni scolastici" ma gli studenti, non potendo sostenere l'esame nella loro sede, sono costretti a trasferirsi a Roma o nelle altre scuole statali.
Alla fine degli anni '80 Addis richiede al Ministero della Pubblica Istruzione il riconoscimento legale e, dopo soli due anni, il 5 maggio 1982, l'istituto ottiene la legalità dei corsi I.T.C. (Istituto Tecnico Commerciale) e I.T.G. (Istituto Tecnico Geometri) e si trasferisce nella sede di viale Porto Torres.
Il 2 giugno 1984 diventa legalmente riconosciuto anche l'intero corso del L.L. (Liceo Linguistico).
Dal 2003 diventano scuole paritarie a tutti gli effetti l'I.T.C. e l'I.T.G. e dal 2006 anche l'I.T.I. (Istituto Tecnico Industriale) ed il L.S. (Liceo Scientifico).
Gli studenti possono finalmente frequentare le lezioni e sostenere gli esami nella loro scuola, nella nuova ed attrezzata sede sita in Sassari, via Forlanini n° 18.

Diversi Presidi si sono succeduti alla guida dell'Istituto, dal Prof. Gaetano Mezzacapo, al Prof. Antonio Tedesco, dal Dott. Pier Paolo Profili al Prof. Zenone Fenu, fino al Dott. Antonio Passino. Dall’agosto 2008 riveste questa prestigiosa carica il Dott. Francesco Pala.
Attualmente l'Istituto Europa ospita circa 350 studenti, suddivisi nei cinque corsi, con una media di dieci alunni per classe.
Presentazione
Da qualche anno è attivo anche un corso serale, con inizio alle ore 18.00, per permettere agli studenti lavoratori di poter frequentare regolarmente tutti i corsi e diplomarsi, senza perdere così intere giornate di lavoro.
Moderni metodi didattici consentono agli studenti di apprendere con facilità anche le materie più ostiche.
Nelle aule i banchi sono disposti a “ferro di cavallo” al fine di consentire ad ogni alunno di essere partecipe alla lezione.